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Se vi dico San Diego Firehouse a cosa pensate?

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Come vi avevo anticipato qui, durante uno dei nostri on the road in terra americana abbiamo avuto il piacere di vivere un’esperienza indimenticabile.

Perché viaggiare è stupirsi, crescere e scoprire cose nuove.

Per la prima volta passo la tastiera a Diego che ve la racconterà..

Oggi volevo parlarvi dell’esperienza che ho vissuto a San Diego.
Sono entrato a contatto con una realtà unica, fatta di persone fantastiche che ogni giorno dedicano la loro vita a salvare o aiutare chi è in difficoltà: i vigili del fuoco, o come dicono in madrelingua firefighterscombattenti del fuoco.

Una delle prime tappe della nostra visita a San Diego è stato il Seaport Villageun grazioso insieme di ristoranti e negozietti direttamente sul mare e poco distate dalla famosa USS Midway.
Dopo un piccolo giro di ricognizione tra turisti, locals e runners, ci siamo diretti verso l’Embarcadero Marina Park North, un piccolo parchetto di quelli tipici americani; a pochi passi dall’ingresso troviamo di fronte a noi un truck della SDFP, che se ne stava lì parcheggiato mentre i vigili del fuoco si allenavano nel parco, sempre con le radio fra le mani pronti per un eventuale chiamata.
%titleEssendo in viaggio con un amico che fa il vigile del fuoco (che aveva portato 3 maglie della sua caserma da scambiare con quelle delle caserme incontrate durante il nostro on the road) abbiamo deciso di avvicinarci per fargli qualche domanda e per capire se erano disposti a fare questo scambio. Pochi minuti dopo ci siamo ritrovati a parlare con il capo squadra che ci ha invitati a passare dalla loro caserma la sera stessa, così da effettuare lo scambio richiesto.
Passata la giornata tra le spiagge della città, la sera ci presentiamo in caserma e ritroviamo il nostro “nuovo amico” che ci accoglie e ci fa entrare per farci fare un breve tour all’interno della loro firehouse. Non facciamo in tempo a mettere piede oltre la porta che suona l’allarme per un nuovo intervento e, mentre noi ci spostiamo in fretta per lasciarli passare, il capo squadra si volta verso di noi e con il sorriso dice “Abbiamo 2 posti liberi sul camion: volete venire?
Io guardo il mio amico,vedo la felicita nei suoi occhi, e senza pensarci diciamo di si!!
Ci fanno salire sul camion, indossiamo le cuffie ed in meno di un minuto partiamo  a sirene spiegate e a tutta velocità: vedo sfrecciare tutti i palazzi vicino a me e il capo squadra, con tutta tranquillità, ci racconta che intervento stiamo andando a fare e ci chiede se e tutto ok. Io guardo il mio amico e lo vedo tutto elettrizzato mentre io sono un po’ preoccupato e mi domando nella mia testa cosa potrà succedere..
Per caso incrocio lo sguardo del vigile del fuoco donna che avevo davanti a me che mi chiede, con un sorriso, “Hey, tutto ok?” e capisco la fortuna di vivere questa esperienza, così mi carico e non vedo l’ora di capire cosa succederà.
Arrivati sul posto ci troviamo davanti ad una casa di riposo (si lo so.. non è il tipo di azione che vi aspettavate!!), scendiamo dal camion e la prima cosa che mi sono chiesto é stata “Ma dove è il fuoco??” – nel frattempo vediamo la squadra prendere le borse con dentro ossigeno ed altri oggetti medici e uno di loro ci spiega che negli Stati Uniti, quando ricevono chiamate di soccorso medico, la squadra più vicina interviene sia che siano medici sia che siano vigili del fuoco.
Entriamo nella struttura e vediamo una donna anziana a terra con problemi respiratori che viene subito soccorsa e stabilizzata e, nell’attesa dell’arrivo dell’ambulanza, il capo squadra ci mostra il truck e tutte le sue utilità.
Una volta arrivata, i medici si prendono cura della donna così noi possiamo tornare in caserma dove troviamo le nostre ragazze che ci aspettavano felici e sorridenti perché nel frattempo avevano fatto amicizia con l’altra squadra di vigili del fuoco…%title

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Da qui riparte il nostro piccolo tour per la Fire House 1 e vi posso dire che è proprio uno spettacolo: cucina, palestra, sala da pranzo, sala cinema, spogliatoio e brande ed una sala dove si possono svagare con tavolo da biliardo/ping-pong etc..
Alla fine della visita arriva il tanto atteso momento dello scambio delle maglie.

Posso dire che questa esperienza me la ricorderò per tutta la vita perché queste emozioni sono uniche e non smetterò mai di ringraziare la Fire House 1 dei vigili del fuoco di San Diego!!
Spero di essere riuscito a trasmettervi almeno una piccola parte delle emozioni che ho provato io e vi auguro di provare un’emozione simile durante i vostri viaggi.

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Elisa - Tripvillage
Elisa - Tripvillage
Classe 1986. Acquario. Amo la danzare, viaggiare, i cani, il mare e l'estate. Dammi una spiaggia e sono felice. Introversa e sognatrice. A volte troppo. Ma non é mai abbastanza.
Tripvillage - Travel Blog di Elisa

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