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Week-end in Toscana tra i colli senesi

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Se mi seguite sui social network avrete notato che ho appena trascorso un bellissimo week-end in Toscana !

Era tanto che sognavo di visitare queste zone e l’occasione per una veloce toccata e fuga è arrivata grazie al regalo di laurea fatto alla mia migliore amica: una notte in agriturismo, tra i colli senesi, con l’aggiunta di una passeggiata a cavallo.

Due giorni sono veramente pochi per godere della pace e della bellezza di quest’angolo italiano, però consiglio vivamente questo piccolo itinerario a chi vuole innamorarsi della regione (a mio avviso) più bella d’Italia.

MONTERIGGIONI

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Questo piccolo borgo medievale, posto lungo il percorso della Via Francigena, aveva già fatto innamorare anche Dante, che lo citò nel XXXI canto dell’Inferno:

[…] però che, come in su la cerchia tonda
Monteriggion di torri si corona,
così la proda che ‘l pozzo circonda
torregiavan di mezza la persona
li orribili giganti, cui minaccia
Giove del cielo ancora quando tona

La zona fortificata, che sorge in una posizione privilegiata, è ancora circondata dall’antica cinta muraria e le sue ancora intatte 14 torri, costruite per difendere il territorio dalle battaglie tra Siena e Firenze.
La principale attrattiva è la passeggiata sulla cinta muraria che, al costo 2 euro, vi permetterà di osservare tutto il territorio circostante caratterizzato prevalentemente da colline, vigneti e uliveti.%title

Merita sicuramente una visita anche la graziosa e piccola chiesa di Santa Maria Assunta, che si affaccia su Piazza Roma.
Se la visitate nel mese di luglio avrete la fortuna di immergervi nella magica atmosfera del Medioevo grazie alla Festa Medievale.

SIENA%title

Siena è una delle prime città che merita di essere vista in Italia, a mio modesto parere.
Anche se visitata in mezza giornata, come abbiamo fatto noi, saprà rubare la vostra attenzione grazie ai suoi vicoli nascosti, alle caratteristiche particolarità – che differenziano una contrada dall’altra – disseminate in ogni dove sui muri delle case e grazie al suo cibo.
Abbiamo avuto la fortuna di arrivare in città proprio durante la manifestazione Toscana Terra del Buon Vivere (un’anteprima di Expo 2015) con tre giorni di cultura enogastronomica tra cibo, vino e prodotti tipici della cucina toscana.
Che ve lo dico a ‘fa? Ho amato ogni banchetto!

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Dopo aver visitato la famosa Piazza del Campo e il Duomo – una delle più belle cattedrali con le opere, tra gli altri, di Donatello, Michelangelo e Bernini – ci siamo quindi diretti in Piazza del Mercato dove si svolgeva un mercato di prodotti agricoli e agroalimentari toscani: come non approfittarne?
D’altronde la parola d’ordine per un week-end in Toscana è anche “Mangiare!”.

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Abbiamo acquistato Chianti, farro biologico, gli ottimi cantucci ed abbiamo concluso il tutto con una degustazione di sette vini locali.

SAN GIMIGNANO%title

Prima di visitare San Gimignano abbiamo fatto la nostra prima passeggiata a cavallo: che dire? SPLENDIDA!
Abbiamo trascorso un’ora a zonzo immersi nel silenzio e nella pace dei vigneti, ammirando l’incantevole panorama delle colline senesi.
Ho raggiunto la pace dei sensi, credetemi!
Mi spiace non aver fatto fotografie o riprese durante la passeggiata, ma alla fine è stato un bene non avere dietro lo smartphone perché solo così mi sono goduta il momento.

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San Gimignano, classico esempio di urbanistica medievale, è racchiusa dalle mura del Duecento ed è facilmente riconoscibile in lontananza grazie alle sue famose torri.
Acquistando il biglietto – che comprende anche la visita al Museo Civico – è possibile salire sulla Torre Grossa (€ 7,50).
Non tutti sanno che nel 1500 Cosimo De’ Medici vietò qualsiasi opera di rinnovamento o ristrutturazione del borgo, portando miseria e povertà ma garantendo lo splendore che tutt’oggi la città conserva.
Grazie alla sua straordinaria bellezza, nel 1990 San Gimignano è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio culturale dell’Umanità.

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VOLTERRA%title

Lasciata San Gimignano ci siamo diretti a Volterra attraverso la SP47 e la SR68: vi consiglio assolutamente di percorrere questo tratto perché è sicuramente uno dei più bei percorsi mai fatti in auto.
Tutt’intorno a voi una distesa di vigneti e appezzamenti verdi che vi renderà difficile tenere gli occhi sulla strada ricca di saliscendi (Non fate come me: fate guidare qualcun altro!)
Già in territorio in zona Volterra, in località Poggio di San Martino, vi troverete improvvisamente di fronte ad un grandissimo anello di colore rosso facente parte di un progetto espositivo di arte moderna: opera dell’artista Mauro Staccioli, questa struttura vi invita a non vedere semplicemente ma a GUARDARE ed ammirare il paesaggio che è racchiuso al suo interno.

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Dopo pochi minuti si giunge a Volterra, anch’essa antico borgo che conserva quasi interamente tutta la sua cinta muraria e ricca di testimonianze della civiltà etrusca. Non a caso il piccolo centro è ricco di negozi che vendono oggetti in alabastro, materiale utilizzato inizialmente dagli etruschi e diventato simbolo della città.

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Un ringraziamento speciale va ai miei compagni di viaggio che mi hanno fatto passare due giornate ricche di risate e divertimento.

Questi week-end corti ed intensi trascorsi in Italia non fanno altro che accrescere la consapevolezza che possediamo un patrimonio culturale tra i migliori del mondo! Non siete d’accordo?

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Elisa - Tripvillage
Elisa - Tripvillage
Classe 1986. Acquario. Amo la danzare, viaggiare, i cani, il mare e l'estate. Dammi una spiaggia e sono felice. Introversa e sognatrice. A volte troppo. Ma non é mai abbastanza.
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