AsiaThailandia

Bangkok? No, grazie

Bangkok_tripvillage

Alla domanda: Ti è piaciuta la Thailandia?
La mia risposta è sempre la stessa: A parte Bangkok, tantissimo!

I racconti di Cabiria, Claudia e Manuela e le chiacchere con Marika e Danila avevano acceso in me la falsa illusione di poter trovare una città che avrebbe fatto impazzire.

Forse non avevo tenuto conto del lato negativo della cosa.%title

Bangkok? No, Grazie!

Era nell’aria da qualche settimana prima della partenza questa cosa: la mia voglia di visitare la Thailandia era alle stelle ma c’era qualcosa che mi bloccava.
Sentivo una strana sensazione alla bocca dello stomaco, di quelle che ti prendono quando hai qualche preoccupazione e fai di tutto per non darlo a vedere.
E’ stato uno dei viaggi che ho più atteso negli ultimi anni eppure non ero agitata come sempre, non sentivo l’euforia travolgente pre-partenza: credo che inconsciamente avessi il timore di trovare qualcosa che non mi piacesse.

Bangkok e io proprio non ci siamo proprio prese.

E’ la prima volta che mi capita questo senso di rifiuto totale e ancora non riesco a capacitarmene.
Se mi si chiede perché non mi sia piaciuta, ancora non riesco a dare una risposta netta e ben definita: la verità credo sia semplicemente che non siamo compatibili.

Bangkok_tripvillage

Bangkok è il riflesso di ciò che per me è una bella città ma su di uno specchio rotto.
Bangkok è la spallata della persona che ti passa accanto in mezzo alla folla.
Bangkok è la mia tazzina di caffè.

Perché dico cosi? Io non bevo caffè.
Ci ho provato, l’ho assaggiato più di una volta: prima amaro, poi con un cucchiaino di zucchero, poi due, poi tre… poi ho capito che forse a me il caffè non piace e basta.

E se è vero che, come ho scritto, la Thailandia ti travolge e ti fa sentire come dentro ad un frullatore, per me Bangkok è il rumore assordante delle pale che girano mentre il resto della mia Thailandia è stato il buonissimo succo da bere dopo la centrifuga.

Sono rimasta totalmente insoddisfatta pur essendo preparata perché tutti mi avevano avvisato della puzza, della sporcizia e dello smog, ma la cosa che forse mi ha più deluso è stato il rapporto con chi ci vive.
Se in tutto il resto della Thailandia ho trovato un approccio completamente differente, di quelli che ti stringono il cuore e ti fanno stupire della gentilezza di alcune persone, qui a Bangkok – per la prima volta – ero diffidente verso il prossimo.

%title
Avevo già letto su alcuni post di altri blogger che nella capitale Thailandese ci sia questa usanza del “fregare i turisti” fingendo chiusure straordinarie di attrazioni, ma mai e poi mai avrei pensato di essere fermata per strada quattro volte in una sola giornata – con la finta gentilezza di chi vuole dare una mano solo perché vede che siamo turisti – con il solo scopo di farci prendere un tuk-tuk che ci portasse in quel negozio o in quell’agenzia per poi fare alcuni dei giri più assurdi del mondo:

“Il reclining Buddha?No, oggi apre più tardi!
Prendi una long tail boat e vai al mercato galleggiante (ovviamente quello finto creato ad hoc per i turisti) ma passa prima all’agenzia perché se non hai ancora prenotato tutti gli hotel del viaggio da domani le tasse raddoppiano!”

“Il Palazzo Reale? No, ora è chiuso!
Fai questo giro e vai qui, qui e qui… e siete fortunati perché c’è un grande sconto oggi in questo famosissimo negozio di vestiti ed è il primo anno che lo aprono ai turisti: non perderlo!”

Solo per citarne alcuni…

Non dico che non mi sia capitato in altri Paesi, non ne ho mai avuto la sensazione ma magari è successo e non me ne sono nemmeno resa conto, ma così tante volte in una sola giornata mai.

%title

%title

Questo atteggiamento credo sia stato veramente ciò che mi ha più deluso di tutta la mia breve permanenza in città.
Probabilmente ho sbagliato io partendo convinta del fatto di essere pronta a qualunque cosa o forse è solo che funziona così: non può piacerci tutto.

Mi sembra giusto e corretto mostrarvi anche le cose che non ci sono piaciute, perché non sono sempre tutti cuoricini, nuvole di zucchero filato e arcobaleni: nel viaggio -come nella vita reale – ci sono cose belle e cose meno belle.

Ora tocca a voi: sfogatevi e fatemi sapere cosa ne pensate!

Hai trovato utile questo post? Condividilo sui tuoi social!
Elisa - Tripvillage
Elisa - Tripvillage
Nata con la passione della danza, mi avvicino ai viaggi solo nel 2007 a seguito di un infortunio al ginocchio: da quel momento non mi sono più' fermata! Sono felice con un viaggio prenotato e la mia macchina fotografica tra le mani. Il pensiero di poter visitare tutto il mondo mi fa battere forte il cuore: da qui nasce il mio nuovo progetto lavorativo, perché dietro ad una scrivania non ci riesco proprio a stare! Interista nel cuore e amante degli animali.
TRIPVILLAGE - Blog di viaggi

43 Comments

  • A parte i templi bellissimi del palazzo Reale, l’ho trovata la città più brutta del mondo visto che ne ho visitate tantissime. E’ una baraccopoli di una povertà spaventosa, edifici belli sono rari e si riducono alla zona dei grattacieli. Il fiume era una grigia fogna a cielo aperto con le orribili abitazioni sulle sponde. Come qualcuno possa amare una città più esteticamente brutta delle favelas e non fare caso che e’ una immensa puzzolente serie di baracche e palazzi fatiscenti, è una cosa a me totalmente incomprensibile

  • Bangkok è una città assurda, contradditoria e surreale, probabilmente più unica che rara.
    Visitarla è un’esperienza obbligatoria, per quanto preferisca altre zone della Thai, e ci tornerei volentieri per fare e vedere tutte le cose che mi mancano.

    Ma, naturalmente parlo per me, non riesco proprio a dire che sia una “bella città”.

    • Siamo d’accordo.
      Poi la bellezza è molto soggettiva (su tutto)… Sai che però mi è venuta voglia di tornare per provare a ri-scoprirla? Magari con qualcuno che l’adora, per provare a capire come mai il mio giudizio è stato così negativo!

      • MMMMM….
        Non saprei, io sarei più curioso di tornare in Thai per vedere tutto ciò che NON è Bangkok..
        Poi è chiaro, dipende da quello che cerchi, ma credo che chi ama la Thailandia ama piuttosto l’arcipelago, la jungla e tutto il resto.
        BKK la si può amare per sole due ragioni: 1. ti piace la droga 2. ti piace la prostituzione
        😉

        • Quello sicuramente, anche io voglio tornare per vedere tutto ciò che ho perso.. La Thailandia mi ha affascinato e non poco.
          Però non sono d’accordo con te quando dici che Bangkok si può amare solo se ti piace la droga o la prostituzione!! Ho amiche che la amano e la maggior parte delle persone che conosco l’ha adorata così come é, e senza le due cose da te menzionate 🙂

  • Stesse nostre sensazioni.. aspettative altissime.Pensavamo ad una città travolgente,piena di giovani,locali e qualche zona pedonale dove poter rilassarsi la sera,pensavamo alla città “che non dorme mai”.
    Nulla di tutto questo,zero emozioni.
    Ed anche noi prima di partire non avevamo il solito entusiasmo, come se stessimo annusando quello che poi si è verificato.Mai più..
    Ho chi minh è stata di un altro livello..

    • Io sinceramente non sapevo bene cosa aspettarmi.
      Non mi ha lasciato con 0 emozioni, più che altro credo che il mio giudizio negativo sia stato dettato dalla sfortuna di aver trovato subito il primo giorno quelle 2-3 persone che hanno provato a fregarmi e che mi hanno fatto partire con il piede sbagliato.
      Cosa che invece non é successa in tutto il resto della Thailandia, che ho adorato.
      Ho Chi Minh non l’ho ancora visitata ma spero di farlo prestissimo!!!

  • Finalmente ho trovato qualcuno che la pensa come me! In realtà a me è rimasto più un rapporto di amore/odio verso Bangkok. Mi spiego meglio: ho trovato i templi bellissimi, il Buddha reclinato molto emozionante, per non parlare del cibo, veramente buonissimo. Però non so, Bangkok non è riuscita a fare breccia nel mio cuore, mi ha lasciato infastidita durante il viaggio e con una sensazione strana al ritorno. Probabilmente dovrò visitarla di nuovo, vedremo in futuro 🙂

    • Ciao Giulia!! In effetti è più facile incontrare gente che l’ha adorata 🙂
      Non mi parlare del cibo che anche io l’ho adorato…anzi ne sento tantisssssimo la mancanza! Sono certa che un secondo stop di farà capire meglio cosa proviamo verso questa città!

  • Questo lo avevo perso…. sai che quando mi parlano di Bangkok ho la tua stessa sensazione allo stomaco? Poi magari quando la vedrò me ne innamorerò follemente, ma al momento non mi ispira proprio, un po’ come New York che è l’ultima città americana che visiterei (e io ADORO gli USA!). Chissà… intanto grazie per la tua opinione sincera!

    • Ciao Lucia!! Guarda da un lato un po’ me ne è dispiaciuto… forse l’ho presa male io e molto probabilmente avrei dovuto provare a dedicarle più tempo. O forse va così e basta, non può piacerci tutto 🙂
      Per New York invece sono troppo di parte, ma in senso opposto…non so se hai notato ahahahah
      Voi alla fine fate Route 66 e … ? Se hai bisogno di qualche consiglio chiedi pure eh! Parlare di USA sai che mi fa sempre bene (non so se si è notato il mio amore eheheh)

  • A me è piaciuta tantissimo sai? Sono partita senza troppe aspettative e nessun preconcetto e me la sono semplicemente trovata davanti da vivere, da scoprire appena arrivata con ancora un jet-lag pazzesco da smaltire. Devo dire che essendo anche la mia prima volta in Asia ero davvero eccitata però non è l’unico motivo per cui mi è piaciuta. Sarà che forse mi attirano proprio quelle città che hanno più contraddizioni e contrasti, che sono difficili, caotiche, imprevedibili. Sarà perché sono terrona e sono cresciuta a pane e “burdello” e allora trovo Bangkok molto più simile al mio modo di essere di tante citta italiane e straniere super ordinate ed organizzate! Detto ciò, ognuno ha i suoi gusti… anche di viaggio! 😀

  • Come hanno scritto altri è vero il tuo post è bello perchè sincero e fai trasparire veramente quello che hai provato: sono stata a Bangkok, effettivamente è una città particolare, piena di contraddizioni e possono capire perchè non ti sia piaciuta fino in fondo anche se personalmente trovo abbia il suo fascino 🙂
    io le stesse esperienze che tu hai raccontato (fregature CONTINUE!) le ho provate invece a Marrakech, ero sola con mia madre e l’effetto era davvero “miele per le api”, mai subiti tanti tentativi ininterrotti di fregature, alla fine non credevo piuù a nessuno, quindi capisco che possa essere davvero fastidioso ma per fortuna quando ci sono tornata con il mio compagno è stato molto piuù facile

  • Mai stata a Bangkok e nemmeno in Thailandia, quindi non so dirti cosa ne penso. Ti dico la verità, preferisco leggere i post come questo che quelli adoranti a prescindere dal posto visitato. Non può piacere tutto. Comunque ti capisco benissimo, anche per me il rapporto con gli abitanti locali influisce parecchio sull’opinione che mi faccio del posto che visito, e sentirsi fregati in questo modo solo perchè si è turisti è decisamente fastidioso! Poi la puzza e il resto… credo che Bangkok non faccia neanche per me, ma magari un giorno saprò dirtelo con certezza!

  • Credo di avertelo già detto come la penso su Bangkok: questo post avrei potuto scriverlo io. Stesse esperienze e stesse sensazioni.
    A volte mi dico che dovrei tornarci durante un eventuale viaggio in Asia, ma subito dopo cambio idea: probabilmente non sono ancora pronta a resettare il mio pensiero e darle un’altra possibilità.

    • Ciao Francesca!
      Si ricordo qualcosa… sono contenta di non essere l’unica che abbia avuto questa sensazione, leggendo di tutti così entusiasti non capivo se fosse solo colpa mia o che altro.
      Diciamo che se mi dici ora di tornare la voglia non è molta, anzi…ci andrei solo perché atterrerei per poi visitare altre zone della Thailandia sinceramente. Ma prima o poi ci riproverò!

      Questo post avresti potuto scriverlo tu, tranne che per il caffè vero? 😉

  • La prima volta l’impatto fu sgradevole anche per me. Non tanto per i truffatori – incontrati in innumerevoli viaggi, non solo in Asia o Africa -, ma per il traffico, il clima e una certa durezza della città. Al secondo viaggio è stato diverso, ci avevamo preso le misure, forse. O forse abbiamo dedicato a Bangkok un po’ più di tempo. Ma l’impatto è stato duro come l’altra volta, ma allo stesso tempo non abbiamo subito nemmeno un tentativo di truffa (forse avevamo perso lo sguardo smarrito di chi arriva la prima volta) e abbiamo scoperto nuovi lati della città che ci piacciono. Anzi, alcuni momenti sono stati davvero indimenticabili. Continua a suscitarmi amore e odio, ma ti consiglio di riprovare, davvero.

    • Hai ragione, forse é questione di “prendere le misure”…
      A parte per i truffatori, ci sono dappertutto non lo metto in dubbio (e poi noi viviamo nel Paese dei furbacchioni!), non sono riuscita a farmi prendere da questa città. Forse devo solo scoprire altri lati che preferisco o forse é proprio Bangkok che prima ti schiaffeggia e poi ti accarezza..Vedremo 🙂

  • Tesoro riprovo a commentare chissà se ci riesco :/
    Sai come la penso su Bangkok per cui eviterò di ridirtelo..
    Una cosa però devo dirla: a me il caffè fino a die anni da non piaceva, non riuscivo proprio a mandarlo giù.. Il suo sapore proprio non mi convinceva, poi non so cosa é successo e ora ne bevo 4 al giorno.
    Questo solo per dire che anche con i viaggi vale lo stesso…non tutte le città ci piacciono sempre, dipende da tanti fattori diversi e magari tornerai a Bangkok tra 10 anni e la amerai, mai dire mai.

    Comunque questo post é bellissimo, sincero e pieno di emozioni di quelli che mi piacciono tanto <3

  • Ciao!

    Io andrò in Thailandia d’agosto. Sono sicurissima che mi piacerà da morire, ma sono perplessa, solo su Bangkok. Esattamente per le cose che hai elencato te. Mi consola il fatto che la maggior parte delle persone sia innamoratissima di questa città…poi mi imbatto nel tuo post ed emergono dubbi su dubbi 😀

  • Io non ci sono stata perciò non posso parlare. A priori ti dico che non mi ispira perché troppo vasta e caotica., ma é solo un pensiero. Bel post cmq! Hai fatto bene a raccontare il tuo pensiero!

    • Grazie Dani… ero curiosissima di scoprire che effetto mi avrebbe fatto l’Asia in generale e la Thailandia soprattutto.
      Forse l’effetto “negativo” di Bangkok mi ha fatto apprezzare ancora di più tutto quello che ho visto dopo 🙂

  • Eli!! Mi spiace davvero non abbia fatto breccia, peró succede con alcune città… Per me è Parigi per esempio, vista e vissuta ma niente, non ci prendiamo.
    Sai che io non avevo sentito queste cose sui tuk tukkari? A me era capitato di trovarne uno che mi aveva portato per tutta BKK (dove volevo) e in cambio mi aveva chiesto se potevo entrare in un paio di negozi, agenzie, abiti… La differenza era che mi aveva spiegato la situazione e allora gli avevo dato una mano.. Fatto cosi come è successo a te dev’essere snervante.
    Io in ogni caso ti suggerisco di tornarci, per me è un passaggio obbligatorio ogni volta che vado in Asia, non la cambierei mai <3
    Bacini

    • Eliiiiiiiii <3
      Pensa che io invece sono partita con tantissimi "pregiudizi" su Parigi perchè non era tra le mie priorità ma me l'hanno regalata...ed invece mi è piaciuta da morire!
      Io avevo letto qua e là (ma non solo dei tuk tukkari... anche di quelli fuori dal Palazzo Reale che ti dicono che è chiuso per esempio - quando ovviamente non è vero) ma forse la cosa che mi ha dato così tanto fastidio è che mi sono capitati tutti in un giorno!
      Ma al primo sono pure entrata nel negozio, ma questo ci ha praticamente invitato ad uscire (nemmeno tanto gentilmente) perchè ha capito che eravamo lì senza comprare.. allora mi sono innervosita un pochino!
      Se poi, quando al secondo tuk tuk metto in chiaro prima di partire che piuttosto gli pago qualcosa di più ma non mi voglio fermare in un negozio e tu mi rispondi "Ok" e dopo il primo stop mi dici che mi porti in un negozio allora mi prendi in giro...
      Che poi sono una che quando è via si adatta sempre, però essere presa in giro mi fa proprio arrabbiare!
      Sicuramente ci tornerò prima o poi, una seconda possibilità non si nega a nessuno...

  • Ciao Elisa,
    È bello leggere dei post sinceri come questo che mettono in luce anche gli aspetti negativi delle città che visitiamo. Se amassimo tutto, se tutto fosse bello, semplicemente non ce ne renderemmo più conto.
    Per sorprenderci dobbiamo trovare delusioni, per amare un posto dobbiamo “odiarne” un altro. È la vita, è il viaggio. È la Thailandia per te ne è stata la dimostrazione! Penso che anche per noi sarebbe così, pur non essendoci ancora stati, ma non sentiamo la minima attrazione per una città come bangkok , mentre per il resto della Thailandia c’è, ed è molto forte! 🙂
    Un bacio.

    • Il resto della Thailandia, almeno per la parte vista da me, mi è piaciuta molto con i suoi pro ed i suoi contro.
      Ogni persona ed ogni viaggiatore poi si basa sulla propria esperienza ed io magari sono stata proprio sfortunata o, come ho scritto, forse non siamo compatibili e basta.
      L’importante per me è dire la verità, è normale che non sia tutto rose e fiori 😉

  • Ciao Elisa, ti capisco benissimo … anche la mia prima esperienza di Bkk non è stata piacevole. Poi ritornandoci tante altre volte ho imparato ad apprezzarla, fino ad amarla tanto che potrebbe diventare la mia futura casa. Se si ha il tempo di andare oltre le principali attrazioni turistiche troverai atmosfere molto più tranquille e suggestive, con tante persone gentili e disponibili. Se per mercato galleggiante intendi Damnoen Saduak, sicuramente è una trappola per turisti, un ambiente finto. Oltre a questo però ce ne sono molti altri, più piccoli e più appartati, dove puoi assaporare un’autentica atmosfera thai. Certamente il caldo soffocante, lo smog, il traffico caotico e tante altre problematiche mettono tutti a dura prova, ma conoscendola ho i miei punti di riferimento, dove rifugiarmi per una boccata d’aria fresca o un momento di meditazione. Magari se ci ritornerai scatterà anche per te la scintilla.
    Un abbraccio

    • Ciao Roberto e grazie per il tuo commento!
      Io sono fan dei ritorni e delle seconde possibilità, soprattutto in viaggio, quindi non escludo un ritorno! Anzi, mi piacerebbe anche farlo con chi la ama per provare a capirla in modo diverso..
      Comunque è sempre così, quando ci si allontana dalle cose più turistiche si capisce veramente il senso di una città o di un luogo… è che le prime volte si è praticamente costretti 🙂
      Quante volte ci sei stato? e poi ho letto futura casa?? 🙂
      Curiosa io!

      • Certo ci sono i “must do” delle guide turistiche e tutti ne teniamo conto, soprattutto in un primo viaggio. Si dai, la Thailandia merita una seconda possibilità.
        A gennaio sarà il 13° viaggio in Thailandia, quindi moltiplicando per 2 fa 26 volte a Bangkok. In agosto ci sono stato 3 settimane di fila e non ce l’ho fatta ad annoiarmi.
        Se mai riuscirò ad andare in pensione vorrei trasferirmi, almeno per i mesi invernali, e Bangkok è una buona candidata dopo Chiang Mai.
        Buoni viaggi

  • Ciao Elisa,
    questo tuo post è sincero e spassionato ed io devo dirti grazie! Grazie, perchè hai detto delle cose che spesso non si leggono, dei finti sorrisi, delle fregature, delle trappole per turisti, e se un giorno, vicino o lontano, riuscirò a mettere piede in quell’angolo di mondo ricorderò questi consigli buttati quasi per caso in un discorso più grande ma a mio avviso taaaanto preziosi!!! E comunque io non ci vedo niente di male, non può piacere tutto a tutti, l’importante è andare, vedere, farsi un’idea proprio e poi dire “no grazie!”

    • Esatto, ognuno deve vedere e provare per dare un’opinione.
      Poi ovviamente ci sono anche cose che mi sono piaciute è, non sto dicendo “é brutta, non andateci”, però non mi ha proprio colpito.
      Le fregature e le trappole per turisti ci sono dappertutto solo che magari in alcuni luoghi sono ancora più accentuate 😉
      Grazie a te per il commento 🙂

  • Il mercato galleggiante a me non è proprio piaciuto.. e lo sconsiglio a tutti!
    Per il resto sai quello che penso di Bangkok … <3
    Nelle sue contraddizioni, nella sua centrifuga, nel suo frullatore di cose, io la adoro.
    Una città particolare che a mio avviso va vissuta con qualcuno che te la faccia amare.
    Ma per me è una seconda casa, la adoro 🙂

    • Lo so Manu!! Ma sai quanto ti ho pensato quando ero là?
      Secondo me è talmente “incasinata” che anche io ho pensato di doverla vedere insieme a qualcuno che la vive e la ama, per capire e vedere con occhi diversi..
      Non sai quanto mi sia spiaciuto aver fisso il pensiero “Non vedo l’ora di andarmene” durante le mie giornate lì!
      Siamo proprio partiti con il piede sbagliato… per fortuna che il resto della Thailandia mi abbia regalato qualcosa di indescrivibile.

  • Come sai, io amo tantissimo Bangkok ma mi è capitato con più di una città di non riuscire a creare un legame. Siamo viaggiatori diversi, ognuno con la propria storia e le proprie preferenze.. E secondo me è giusto che sia così 🙂 Hai fatto benissimo a scrivere la tua opinione e ti dirò.. Questo è uno dei tuoi post che ho apprezzato di più, lo avresti mai detto? 🙂

    • Davvero? Piano piano faccio uscire qualcosa anche io… sarà stata la tua vicinanza in questi giorni? 😉
      Continuavo a ripetere a Diego “Ma Marika come fa a dire che la ama?” 😀
      Grazie tesoro! Un abbraccio!!

Leave a Comment