Irlanda

#IrlandaTour – pensieri sparsi

slieve_league_donegal_irlanda_tripvillage

L’Irlanda non è mai stata nella mia lista di viaggi da fare a breve termine perché i miei paesaggi preferiti, fino ad ora, sono sempre stati quelli dei parchi americani come Horseshoe Bend o il Grand Canyon, dove la natura ha trasformato delle rocce in autentiche opere d’arte.
Un pomeriggio di luglio sono incappata per caso nel sito del Turismo Irlandese e dentro di me ho sentito che questa volta era arrivato il momento di stare nel nostro Vecchio Mondo e di partire per immergermi nel regno del trifoglio, del claddagh (che non sono riuscita a farmi regalare dal mio ragazzo) e dei leprechaun – la cui leggenda narra essere gnomi estremamente ricchi e notoriamente famosi per nascondere i loro tesori in località nascoste; si sostiene inoltre che quando in cielo appare un arcobaleno ad una delle sue basi sia sepolto uno dei loro tesori.

%title

Ho costruito il mio itinerario in fretta, cercando di incastrare i luoghi che più mi avevano colpito in fase di “studio” e dedicando la maggior parte della nostra settimana all’Irlanda del Nord.
Siamo partiti da Belfast, famosa per il Titanic e per i meno felici Troubles, percorrendo tutta la Causeway Costal Route – definito uno degli itinerari stradali più belli del mondo – fino a Derry/Londonderry.
Abbiamo guidato in una lingua d’asfalto immersa nelle Glens of Antrim, circondati da pecorelle con il muso nero e da mucche che pascolano in libertà.
Abbiamo visitato la Giant’s Causeway (il primo motivo che mi ha spinto a prenotare un volo per l’Irlanda) e Newgrange – due siti inseriti nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO –  ed ho affrontato la mia paura del vuoto camminando sul Carrick-a-Rede, il famoso ponte di corda lungo 20m e sospeso a 30m d’altezza che collega l’isolotto Carrick alla terraferma.%title

%title

%title

 

 

 

Mi sono lasciata sedurre dal fascino dell’improvvisazione, avendo lasciato un paio di notti libere, e ci siamo spinti fino in Donegal per visitare la punta più a Nord dell’Irlanda per poi scendere fino alle Slieve League, le scogliere cugine delle ben più famose Cliff of Mohers ma più alte (600m) con cui si aggiudicano il primato di scogliere più alte d’Europa.
Abbiamo girato praticamente senza navigatore, grazie alle strade ben segnalate e grazie ad una cartina che ci ha permesso di scoprire un’ulteriore strada panoramica ritornando verso est, per concludere il nostro viaggio a Dublino.%title

 

 

Grazie alla completezza di informazioni del sito del Turismo Irlandese, alla disponibilità di Arianna (che proprio a fine luglio é stata in Irlanda con un tour simile al mio) e allo scambio di e-mail con Erika – che ringrazio di cuore per ogni parola – sono riuscita ad organizzare un viaggio straordinario in poco tempo.

E mi sono dovuta ricredere, così tanto che ho già pensato al prossimo tour da poter fare in questo Paese.

Un grazie speciale va anche agli irlandesi, di cui avevo tanto sentito parlare, perché sono veramente accoglienti e pronti ad aiutarti in ogni cosa.

Qui trovate il nostro video 😉

Hai trovato utile questo post? Condividilo sui tuoi social!
Elisa - Tripvillage
Elisa - Tripvillage
Nata con la passione della danza, mi avvicino ai viaggi solo nel 2007 a seguito di un infortunio al ginocchio: da quel momento non mi sono più' fermata! Sono felice con un viaggio prenotato e la mia macchina fotografica tra le mani. Il pensiero di poter visitare tutto il mondo mi fa battere forte il cuore: da qui nasce il mio nuovo progetto lavorativo, perché dietro ad una scrivania non ci riesco proprio a stare! Interista nel cuore e amante degli animali.
TRIPVILLAGE - Blog di viaggi

36 Comments

Leave a Comment