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ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN VIETNAM – CONSIGLI UTILI

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Organizzare un viaggio in Vietnam è più semplice di quanto possa sembrare.
Non era nei miei piani, non era una delle mete più ambite quest’anno eppure, quindici giorni prima della partenza, ho deciso di prenotare il volo che mi avrebbe portato ad esplorare un altro Paese del Sud Est Asiatico.

A mio avviso, un viaggio in Vietnam di 15 giorni deve purtroppo tenere conto di alcune scelte.
Il Paese è molto vasto da Nord a Sud e – seppur ben collegato da treni e voli interni – nelle canoniche due settimane di viaggio che i normali viaggiatori hanno, si rischia di non riuscire a godersi a pieno l’atmosfera e la cultura che il Vietnam può offrire.
Dico questo perché a volte, a costo di voler vedere il più possibile, si sacrificano cose o non si gustano abbastanza determinati luoghi come si dovrebbe e come meriterebbero.

Per le strade di Hanoi

Io ho deciso per esempio di escludere il Sud del Vietnam, di saltare a piè pari Ho Chi Min e la zona del delta del Mekong, per concentrarmi al meglio sul Nord del Vietnam e sul Centro, per poi spostarmi per qualche giorno di mare su di una piccola isola nel Golfo della Thailandia.

ORGANIZZARE UN VIAGGIO IN VIETNAM: CONSIGLI UTILI, SPOSTAMENTI, IL VISTO, IL CIBO E GLI ALLOGGI

VIAGGIO IN VIETNAM: I VOLI

Io ho prenotato molto in ritardo. Circa 15 giorni prima della partenza (prenotando quindi a metà agosto per partire ad inizio settembre).

Ho trovato una buona combinazione di voli da Milano a Bangkok, da dove poi ho preso un collegamento low cost per Hanoi, la capitale del Vietnam.
Con questo “gioco” ho risparmiato qualche euro, piuttosto che comprare un volo con arrivo direttamente ad Hanoi che mi sarebbe costato veramente un occhio della testa.

Per il viaggio in Vietnam – e per tutti gli altri – provate magari prima a fare una simulazione con Skyscanner per vedere se trovate voli che si adattano ai vostri giorni e al vostro budget, e piano piano scremate fino a che non trovate la combinazione giusta per voi.

Baia di Halong Bay

VIAGGIO IN VIETNAM: IL CLIMA

Negli ultimi anni riesco a muovermi per il viaggio con la V maiuscola solo nel mese di settembre.
In questo mese il clima è molto umido e caldo. Diciamo che se, come la sottoscritta, vivete nella Pianura Padana, all’afa siete abituati. Ecco, qui però é ancora peggio.

Per la zona a Nord (quindi per vedere Sapa e le risaie al loro massimo splendore) i mesi tra marzo/maggio e settembre/novembre sono i migliori. Diciamo che durante la nostra estate rischiate di trovare pioggia ma é un rischio che si può correre.
A settembre inizia il periodo di raccolta quindi, durante questo mese, riuscirete a godere dello spettacolo delle risaie terrazzate al meglio.

Per la zona Sud tra novembre e febbraio invece troverete il clima migliore.

Baia di Halong Bay in Vietnam

VIAGGIO IN VIETNAM: L’ITINERARIO

Vista la premessa fatta precedentemente, ero inizialmente indecisa sul fatto di visitare sia il Nord che il Sud del Vietnam in un solo viaggio di poco meno di 15 giorni (voli compresi).
Ho preferito poi concentrarmi su ciò che più aveva catturato la mia attenzione: Vietnam del Nord e Vietnam Centrale.

Io ho scelto di fare le seguenti tappe:

– Hanoi
– Halong Bay
– Sapa
– Hoi An
– Hue
– Phu Quoc

Ho quindi deciso all’ultimo momento di tralasciare Ho Chi Minh City ed il delta del Mekong.

Potrebbe interessarti: Crociera nella Baia di Halong, turismo responsabile in un piccolo paradiso.

Hoi An Old Quarter

La zona che più mi ha affascinato è il Nord del Vietnam quindi, se mi chiedete un consiglio, se avete a disposizione più di 15 giorni e visiterete sia il Nord che il Sud, con un modesto parere personale vi consiglio di partire dal Sud. In questo modo vivrete un crescendo di emozioni.

Diciamo che la scelta dei giorni da dedicare alle città varia anche in base alla stagione in cui deciderete di organizzare il viaggio in Vietnam. Hoi An per esempio, se vista in bassa stagione, a parer mio non merita che più di un giorno.

A breve pubblicherò un post più dettagliato con l’itinerario che ho deciso di fare io (a cui comunque, con il senno di poi, apporterei qualche modifica) ed i vari spostamenti.

VIAGGIO IN VIETNAM: I TRASPORTI

Le città si girano facilmente a piedi. Le distanze tra le attrazioni principali non sono esagerate e troverete sempre qualche vicolo o qualche angolo da fotografare.
Hanoi per esempio offre anche una quantità infinita di café in cui fermarsi a fare una pausa dall’umidità e dal traffico cittadino.

Se dovreste aver bisogno di un taxi ricordatevi sempre di controllare che il tassametro sia accesso – e se cosi non fosse chiedetelo espressamente! – ed affidatevi solo alle compagnie ufficiali come per esempio Vinasun (riconoscibili per le auto bianche con strisce rosse e verdi).
Generalmente quando mi trovo in Asia utilizzo Grab, ancora più economico dei taxi e comodo per via dell’applicazione super precisa con tanto di cartina.

Per andare a Sapa ho viaggiato sul treno notturno della Dream Express Train: pulito e ben tenuto.
Durante gli spostamenti tra una città e l’altra potrebbe anche capitarvi di provare gli sleeping bus: si tratta di pullman con tre file di sedili “a castello” in cui starete sdraiati per tutta la tratta del viaggio. Un’alternativa comoda ed economica all’auto.

Per quanto riguarda i voli interni si trovano voli economici con varie compagnie: Air Asia, Jet Star, Vietnam Airlines o Vietjet. Per il viaggio in Vietnam ho utilizzato solo Vietjet in quanto, avendo prenotato abbastanza tardi, la compagnia di bandiera aveva prezzi più alti.
Se potete, in termini di budget e orari, scegliete Vietnam Airlines, sicuramente più affidabile.
Vietjet è più economica fa spesso ritardi (a noi è capitato solo una volta, ma si è trattato di un ritardo di 5 ore!), ed in un viaggio di non molti giorni potrebbe fare la differenza.

treno notturno per Sapa

VIAGGIO IN VIETNAM: IL VISTO

Per un viaggio in Vietnam della durata massima di 15 giorni, grazie ad un provvedimento governativo, per i cittadini italiani – con passaporto con validità residua non inferiore ai 6 mesi – non è necessaria la richiesta del visto fino al 30 giugno 2021.
Se il vostro viaggio dura più di 15 giorni allora avrete bisogno di richiedere il visto.

Per maggiori informazioni a riguardo potete controllare qui.

Train Street Hanoi

VIAGGIO IN VIETNAM: IL CIBO

Se vi piacciono le zuppe in Vietnam non rimarrete delusi.
La Bún bò Nam Bộ é la zuppa tipica con noodles, manzo e verdure che ad Hanoi troverete praticamente ovunque. Ottima.
Ad Hoi An è da provare invece il Cao lầu, un’altra zuppa di noodles con maiale e verdure.

E poi spring rolls (involtini primavera) come se non ci fosse un domani e frutta e verdura a go-go.

Diciamo che mediamente sarà molto difficile spendere più di 10 euro a testa, stando larghi.
Ad Hanoi abbiamo cenato con due zuppe e due birre al costo totale di 5 euro.

Non mancano opzioni per vegetariani in praticamente tutti i ristoranti, anche nei baracchini che fanno street food. In queste cose sono decisamente molto più avanti di noi.

Mangiare in vietnam

VIAGGIO IN VIETNAM: GLI ALLOGGI

Come in ogni Paese del Sud Est asiatico, anche in Vietnam non avrete che l’imbarazzo della scelta al momento della decisione sugli alloggi.

Hotel e Homestay affollano ogni città a prezzi ridicoli rispetto a quelli a cui siamo abituati in Europa. Tenete conto che potete dormire in ostelli puliti e sempre affollati a partire da circa 4-6 euro a notte oppure, potete scegliere una bella camera privata in hotel a partire da 10 euro a testa a notte.

Questi gli hotel dove ho soggiornato io:

HANOIHanoi Avatar Hotel
Questo hotel è costato veramente una stupidata e si trova in pieno centro, nella zona dell’ Old Quarter. Comodo per tutti gli spostamenti e piedi per visitare la città e per raggiungere tutti i punti di maggiore interesse.
Se dall’aeroporto poi prendete il bus per il centro, sarà facile arrivarci a piedi in poco meno di 10 minuti.
Unico consiglio quello di prendere le camere ai piani alti, perché un pochino più grandi e più carine.

Avatar Hotel Hanoi

HOI ANSun Boat Hotel
Ad Hoi An ho cercato un hotel appena fuori dall’Old Quarter perché costavano meno e risultavano anche più tranquilli.
Ho scelto il Sun Boat Hotel per il prezzo e la posizione (e la comodità delle biciclette gratuite) ma sinceramente penso si possa trovare di meglio.
Il personale é disponibile e la colazione basica, pulito ma non ai massimi livelli. Dalle foto si presenta meglio, ecco.
Io sono aracnofobica (problema mio, lo so!) però hanno ucciso un ragno gigante nella hall e lo hanno lasciato a terra per non so quanto. Quindi forse questa mia valutazione è un po’ influenzata dal terrore.

HUEJade Hotel
Ho scelto lo Jade Hotel dopo il consiglio di un amico.
È economicissimo e molto basico ma loro, come sempre, sono super gentili e molto disponibili. Le camere sono un po’ datate ma noi ne avevamo una ai piani alti ed era grande e comoda.

SAIGONMai Villa Hotel Airport
A Saigon (o Ho Chi Minh City) ci siamo stati solo di passaggio qualche ora in attesa di per prendere il volo per Phu Quoc.
Siamo stati al Mai Villa Hotel Airport e lo super consiglio. Economico e camere molto belle.
Unico consiglio che mi sento di darvi, non mangiate al primo locale che trovate uscendo dall’hotel sulla destra. O meglio, non mangiateci se non vi piacciono le rane.
Non parlano una parola di inglese e, dopo averci assicurato che cucinavano chicken, ci siamo ritrovati con una zuppa con pezzi di carne indefiniti che non abbiamo nemmeno assaggiato. Una volta tornata in camera ho poi scoperto essere appunto rane.

PHU QUOCMango Bay Resort
Il Mango Bay Resort è tra i migliori hotel dove io sia mai stata.
Un Eco-Resort ben incastrato nell’ambiente circostante, senza strafare e soprattutto costruito con il massimo rispetto per l’ambiente. La cucina poi, dalla colazione alla cena, é una cosa fenomenale.

Mango Bay Resort Phu Quoc

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Elisa - Tripvillage
Elisa - Tripvillage
Nata con la passione della danza, mi avvicino ai viaggi solo nel 2007 a seguito di un infortunio al ginocchio: da quel momento non mi sono più' fermata! Sono felice con un viaggio prenotato e la mia macchina fotografica tra le mani. Il pensiero di poter visitare tutto il mondo mi fa battere forte il cuore: da qui nasce il mio nuovo progetto lavorativo, perché dietro ad una scrivania non ci riesco proprio a stare! Interista nel cuore e amante degli animali.
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